Luca Nali
Luca Nali nasce a Piombino il 19 luglio del 1968 in una situazione difficile che lo costringera a sperimentare la dura realta dell'orfanotrofio. Gli anni della formazione non sono facili e attraversa diversi alti e bassi fino a che, in un momento di grande difficolta, vive un'esperienza astrale che gli cambiera radicalmente la visione del mondo.
Dopo quell'esperienza scopre il Transurfing di Vadim Zeland e la sua vita prende una nuova direzione. Oggi e un affermato terapeuta, esperto di campane tibetane e seguitissimo conferenziere. I suoi incontri sono scaricabili sul sito www.inzaion.com e visionabili sul suo omonimo canale YouTube.
Con Edizioni Progetto Fratellanza ha pubblicato “Infiniti Percorsi - Come muovere i primi passi fuori dal Sistema” e “Pillola rossa – La chiave per scegliere la tua vita”.
Se vuoi saperne di più... (clicca qui)
“Nulla accade per caso”. È davvero un bellissimo slogan... ma quanti di noi ne hanno davvero consapevolezza, soprattutto nei momenti più difficili? Io ci ho messo più di 40 anni per capirlo. Sono nato a Piombino e a causa (ma oggi posso dire per merito) di una situazione famigliare difficile, non ho avuto chiaro fin dal principio quello che poi sarebbe diventato il mio progetto di vita.
Oggi però so che se mi fosse stata negata anche solo una delle mille difficolta che ho sperimentato nella mia vita, ora non sarei la persona che sono e non posso che provare un profondo senso di gratitudine per questo.
Così come la futura farfalla, rafforza le sue nuove ali nella lotta per uscire dal bozzolo, tutti i miei sbagli e i lavori che mi allontanavano dal mio vero essere, mi preparavano in realta al giorno in cui anch'io avrei spiccato il volo. Ma prima di quel momento, sono stati molti i giorni di frustrazione. Mi sono sempre adattato ai lavori che mi venivano richiesti, rinunciando ogni volta a me stesso, alle mie attitudini e aspirazioni, generando in me un senso crescente di frustrazione. Come molti altri ero schiavo di me stesso e delle mie paure e non erano rare le sere che mi coricavo con l'unico desiderio di non svegliarmi il giorno dopo.
Evidentemente quello e stato il mio punto di rottura perché poi e accaduto qualcosa di straordinario che ha cambiato per sempre la mia vita. Una notte di queste e in modo del tutto inaspettato, mi sono sentito come risucchiare da un vortice d'energia e una forza totalizzante ha stritolato il mio intero essere facendomi provare una sensazione mai vissuta prima. Il giorno dopo, risvegliatomi da quel Viaggio Astrale, le cose cominciarono a cambiare intorno a me, ma in realta ero io che ero cambiato (anche se questo lo compresi meglio solo più avanti).
Mi accorsi per esempio che le persone mi confidavano sempre più volentieri le loro preoccupazioni e dopo quelle belle chiacchierate, tutti mi dicevano che si sentivano meglio, pronti a cercare delle soluzioni ai loro problemi con accresciuta fiducia e determinazione. Desiderai quindi conoscere di più riguardo le dinamiche che governano il mondo e le nostre vite, frequentai corsi di vario genere per approfondire la conoscenza di me stesso e delle mie nuove capacita/possibilita ed e stato durante quegli anni che ho avuto la gioia di ideare e affinare le tecniche per i Trattamenti che oggi utilizzo con le persone di cui mi prendo cura.
Come tutti, ci sono sempre di quando in quando, delle giornate “difficili”, ma ora so che anche queste fanno parte di questo viaggio straordinario che e la vita, non dobbiamo fare altro che goderci il paesaggio, senza preoccuparci troppo della destinazione, tanto ormai lo sappiamo che... “Nulla accade per caso”.
Il Trattamento Vibrazionale:
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Questa tecnica, fonda le sue basi sull'utilizzo delle campane tibetane e gong, ma al contempo amplia la sua funzionalita pratica. Noi ormai sappiamo, grazie anche agli studi di fisica quantistica, che tutto e vibrazione, anche il muro di mattoni più solido che possiamo immaginare, nella sua essenza più profonda e formato da atomi che, come sappiamo, sono per lo più spazio vuoto (bensì il 99,99%). E siccome tutta la materia e vibrazione, questa risponde per risonanza, alle vibrazioni adiacenti... esattamente come fanno due diapason che suonano la stessa nota. Anche i nostri corpi e i nostri pensieri fanno parte di questo oceano infinito di vibrazioni che e la nostra realta, ed e lì che io vado a operare, cercando di riportare l'equilibrio originario dove, per qualsiasi ragione, e venuto a mancare.
Tuttavia il mio lavoro non si limita al solo piano materiale perché anche il pensiero e il sentire, hanno un'importanza primaria nel processo di risoluzione del problema. In questo contesto quindi sono ugualmente importanti, molteplici aspetti che io utilizzo nel mio Trattamento, si va dal semplice ascolto delle problematiche da affrontare, fino all'utilizzo di veri e propri strumenti come appunto l'energia delle mani, il suono delle campane tibetane, i fiori di Bach e tecniche pratiche di centratura mutuate dal Transurfing dello studioso e ricercatore russo Vadim Zeland.
In definitiva, il mio e un lavoro assolutamente olistico, nel senso letterale del termine, e in quest'ottica, mi avvalgo di tutti gli strumenti utili affinché la persona che ricevo in studio, riesca a giungere alla vera consapevolezza del proprio valore e della propria forza. Per me, non esiste gioia più grande nel vedere che dopo i miei trattamenti, le persone si sentono sempre cariche di nuova energia, rigenerate e sintonizzate nuova-mente (cioe con mente nuova), con gli obiettivi di vita che immancabilmente non tardano a realizzarsi. Se ripenso agli anni duri della mia infanzia, alle difficolta, agli errori compiuti o ai vicoli ciechi imboccati, ma anche a quel primo meraviglioso viaggio astrale, oggi non posso che rendermi conto che tutto faceva parte di un piano, un disegno più grande, affinché io giungessi ad essere la persona che ora sono.
Quella scintilla ce l'abbiamo tutti nel profondo, lasciarla laggiù o andarla a recuperare, e una scelta che spetta solo a noi. Avere la capacita (e anche la possibilita) di aiutare le persone in questo viaggio, e il dono più prezioso che potessi mai ricevere e restituire con gioia al prossimo.
Dopo tanti anni il viaggio continua ancora oggi con nuove e straordinarie opportunita, con il lavoro in studio, i corsi dal vivo in giro per l'Italia, i webinar on line (miei e di tanti stimati collaboratori), una nuova piattaforma ricca di contenuti esclusivi e progetti ed eventi unici e di incredibile impatto come il primo “Inzaion Experience” a Titignano in Umbria nel giugno del 2024.
Sono assolutamente consapevole che tanto altro ancora di straordinario e lì davanti a noi che ci aspetta perché in ogni singolo secondo ci troviamo di fronte a un bivio e se scegliere la strada della paura o quella dell'entusiasmo e dell'amore per la vita, e una cosa che spetta solo a noi.
Com'e mia abitudine, ti saluto con la gioia nel cuore. Luca Nali
Bio...
Luca Nali nasce a Piombino il 19 luglio del 1968 in una situazione difficile che lo costringera a sperimentare la dura realta dell'orfanotrofio. Gli anni della formazione non sono facili e attraversa diversi alti e bassi fino a che, in un momento di grande difficolta, vive un'esperienza astrale che gli cambiera radicalmente la visione del mondo.
Dopo quell'esperienza scopre il Transurfing di Vadim Zeland e la sua vita prende una nuova direzione. Oggi e un affermato terapeuta, esperto di campane tibetane e seguitissimo conferenziere. I suoi incontri sono scaricabili sul sito www.inzaion.com e visionabili sul suo omonimo canale YouTube.
Con Edizioni Progetto Fratellanza ha pubblicato “Infiniti Percorsi - Come muovere i primi passi fuori dal Sistema” e “Pillola rossa – La chiave per scegliere la tua vita”.
Se vuoi saperne di più... (clicca qui)
“Nulla accade per caso”. È davvero un bellissimo slogan... ma quanti di noi ne hanno davvero consapevolezza, soprattutto nei momenti più difficili? Io ci ho messo più di 40 anni per capirlo. Sono nato a Piombino e a causa (ma oggi posso dire per merito) di una situazione famigliare difficile, non ho avuto chiaro fin dal principio quello che poi sarebbe diventato il mio progetto di vita.
Oggi però so che se mi fosse stata negata anche solo una delle mille difficolta che ho sperimentato nella mia vita, ora non sarei la persona che sono e non posso che provare un profondo senso di gratitudine per questo.
Così come la futura farfalla, rafforza le sue nuove ali nella lotta per uscire dal bozzolo, tutti i miei sbagli e i lavori che mi allontanavano dal mio vero essere, mi preparavano in realta al giorno in cui anch'io avrei spiccato il volo. Ma prima di quel momento, sono stati molti i giorni di frustrazione. Mi sono sempre adattato ai lavori che mi venivano richiesti, rinunciando ogni volta a me stesso, alle mie attitudini e aspirazioni, generando in me un senso crescente di frustrazione. Come molti altri ero schiavo di me stesso e delle mie paure e non erano rare le sere che mi coricavo con l'unico desiderio di non svegliarmi il giorno dopo.
Evidentemente quello e stato il mio punto di rottura perché poi e accaduto qualcosa di straordinario che ha cambiato per sempre la mia vita. Una notte di queste e in modo del tutto inaspettato, mi sono sentito come risucchiare da un vortice d'energia e una forza totalizzante ha stritolato il mio intero essere facendomi provare una sensazione mai vissuta prima. Il giorno dopo, risvegliatomi da quel Viaggio Astrale, le cose cominciarono a cambiare intorno a me, ma in realta ero io che ero cambiato (anche se questo lo compresi meglio solo più avanti).
Mi accorsi per esempio che le persone mi confidavano sempre più volentieri le loro preoccupazioni e dopo quelle belle chiacchierate, tutti mi dicevano che si sentivano meglio, pronti a cercare delle soluzioni ai loro problemi con accresciuta fiducia e determinazione. Desiderai quindi conoscere di più riguardo le dinamiche che governano il mondo e le nostre vite, frequentai corsi di vario genere per approfondire la conoscenza di me stesso e delle mie nuove capacita/possibilita ed e stato durante quegli anni che ho avuto la gioia di ideare e affinare le tecniche per i Trattamenti che oggi utilizzo con le persone di cui mi prendo cura.
Come tutti, ci sono sempre di quando in quando, delle giornate “difficili”, ma ora so che anche queste fanno parte di questo viaggio straordinario che e la vita, non dobbiamo fare altro che goderci il paesaggio, senza preoccuparci troppo della destinazione, tanto ormai lo sappiamo che... “Nulla accade per caso”.
Il Trattamento Vibrazionale:
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Questa tecnica, fonda le sue basi sull'utilizzo delle campane tibetane e gong, ma al contempo amplia la sua funzionalita pratica. Noi ormai sappiamo, grazie anche agli studi di fisica quantistica, che tutto e vibrazione, anche il muro di mattoni più solido che possiamo immaginare, nella sua essenza più profonda e formato da atomi che, come sappiamo, sono per lo più spazio vuoto (bensì il 99,99%). E siccome tutta la materia e vibrazione, questa risponde per risonanza, alle vibrazioni adiacenti... esattamente come fanno due diapason che suonano la stessa nota. Anche i nostri corpi e i nostri pensieri fanno parte di questo oceano infinito di vibrazioni che e la nostra realta, ed e lì che io vado a operare, cercando di riportare l'equilibrio originario dove, per qualsiasi ragione, e venuto a mancare.
Tuttavia il mio lavoro non si limita al solo piano materiale perché anche il pensiero e il sentire, hanno un'importanza primaria nel processo di risoluzione del problema. In questo contesto quindi sono ugualmente importanti, molteplici aspetti che io utilizzo nel mio Trattamento, si va dal semplice ascolto delle problematiche da affrontare, fino all'utilizzo di veri e propri strumenti come appunto l'energia delle mani, il suono delle campane tibetane, i fiori di Bach e tecniche pratiche di centratura mutuate dal Transurfing dello studioso e ricercatore russo Vadim Zeland.
In definitiva, il mio e un lavoro assolutamente olistico, nel senso letterale del termine, e in quest'ottica, mi avvalgo di tutti gli strumenti utili affinché la persona che ricevo in studio, riesca a giungere alla vera consapevolezza del proprio valore e della propria forza. Per me, non esiste gioia più grande nel vedere che dopo i miei trattamenti, le persone si sentono sempre cariche di nuova energia, rigenerate e sintonizzate nuova-mente (cioe con mente nuova), con gli obiettivi di vita che immancabilmente non tardano a realizzarsi. Se ripenso agli anni duri della mia infanzia, alle difficolta, agli errori compiuti o ai vicoli ciechi imboccati, ma anche a quel primo meraviglioso viaggio astrale, oggi non posso che rendermi conto che tutto faceva parte di un piano, un disegno più grande, affinché io giungessi ad essere la persona che ora sono.
Quella scintilla ce l'abbiamo tutti nel profondo, lasciarla laggiù o andarla a recuperare, e una scelta che spetta solo a noi. Avere la capacita (e anche la possibilita) di aiutare le persone in questo viaggio, e il dono più prezioso che potessi mai ricevere e restituire con gioia al prossimo.
Dopo tanti anni il viaggio continua ancora oggi con nuove e straordinarie opportunita, con il lavoro in studio, i corsi dal vivo in giro per l'Italia, i webinar on line (miei e di tanti stimati collaboratori), una nuova piattaforma ricca di contenuti esclusivi e progetti ed eventi unici e di incredibile impatto come il primo “Inzaion Experience” a Titignano in Umbria nel giugno del 2024.
Sono assolutamente consapevole che tanto altro ancora di straordinario e lì davanti a noi che ci aspetta perché in ogni singolo secondo ci troviamo di fronte a un bivio e se scegliere la strada della paura o quella dell'entusiasmo e dell'amore per la vita, e una cosa che spetta solo a noi.
Com'e mia abitudine, ti saluto con la gioia nel cuore. Luca Nali
Gli Eventi di Luca Nali

Come scegliere gli accessori per il cammino di Santiago
Benvenuti al nostro webinar dedicato a chi si prepara al Cammino di Santiago. Affronterò due domande chiave: cosa comprare e cosa riutilizzare per partire al meglio, senza svuotare il portafoglio e senza portarsi dietro oggetti superflui. Vi fornirò una guida pratica su cosa serva davvero, stimando in modo approssimativo le spese per gli accessori essenziali e proponendo misure concrete per prevenire traumi comuni, dalle vesciche ai dolori muscolari.
Dopo diversi cammini, ho trasformato i miei errori in un tesoro di insegnamenti: strumenti e suggerimenti concreti per non commetterli più. Esistono molte strade per organizzarsi, ma la via che riduce al minimo sprechi di tempo ed energia è quella che porta al risultato migliore per tutti. Concludo augurandovi buon cammino, ricco di scoperte e serenità lungo ogni passo.
INFO & ISCRIZIONI
Per iscrizioni e ulteriori informazioni potete scrivere a

Un percorso trasformante, sicuro e ben preparato
Parti per uno dei percorsi di crescita più profondi della tua vita, accompagnato dall’esperienza, dalla cura e dalla professionalità di Luca Nali. Questo cammino è progettato per offrirti una trasformazione personale reale, supportata da una logistica impeccabile, da un metodo di preparazione tecnico-psicologico e da un’attenzione costante alla sicurezza.

Un percorso
trasformante, sicuro e ben preparato
- Guida: Luca Nali, riferimento di esperienza, competenza e attenzione al dettaglio.
- Supporto logistico: camper di supporto per iniziare con una colazione sana ed energetica, pensata per ottimizzare energia e resistenza sin dal mattino.
- Trasporto zaini e logistica: trasporto quotidiano degli zaini e gestione accurata dei tempi per evitare dispersioni di tempo e denaro.
- Pernottamento: alloggio in strutture alberghiere di livello, scelte per comfort, sicurezza e qualità, senza ospitalità in ostelli.
Dettagli Organizzativi:
Cammino a numero chiuso, per garantire attenzione personalizzata, sicurezza e qualità dell’esperienza.
L’alloggio è garantito in strutture alberghiere, senza soggiorno in ostelli, per offrire maggiore comfort e una logistica più snella.
Il pernottamento è da considerarsi in stanze doppie o triple in caso di richiesta di una singola gestiremo caso per caso ogni situazione
TURNI DISPONIBILI | PERIODO | LOCATION |
|---|---|---|
PRIMO TURNO | 16 maggio – 22 maggio | Da Saint-Jean-Pied-de-Port a Estella |
SECONDO TURNO | 22 maggio – 28 maggio | Da Estella a Santo Domingo de la Calzada |
STRUTTURA DEL VIAGGIO:
7 giorni totali, di cui 5 giorni di cammino. Opzioni speciali: chi partecipa a entrambi i turni può beneficiare di uno sconto sull’iscrizione.
DETTAGLI IMPORTANTI:
- Preparazione tecnica e psicologica
- Sicurezza e professionalità
- Perché partecipare
- Cosa include il Tour
- PREMI E SCONTI
Preparazione tecnica e psicologica:
- Preparazione tecnica: indicazioni chiare su vestiario e accessori, gestione dell’equipaggiamento (scarpe, calzini tecnici, zaino, bastoncini, protezioni, ecc.) per minimizzare problemi fisici e sprechi di tempo.
- Preparazione psicologica: nozioni di base per affrontare l’aspetto mentale del cammino, gestione delle energie, gestione dello sforzo e strategie per mantenere alta la motivazione quotidiana.
- Indicazioni pratiche: checklist di preparazione, gestione delle risorse, e protocolli per garantire efficienza e sicurezza durante tutto il percorso.
Sicurezza e professionalità:
- L’esperienza di Luca Nali è garanzia di massima sicurezza lungo tutto il cammino: gestione proattiva dei rischi, supporto immediato in caso di necessità e attenzione costante alle condizioni fisiche di ciascun partecipante.
- Il cammino è organizzato per offrire una progressiva gestione del ritmo, con pause strategiche, per garantire un’esperienza confortevole e sostenibile per tutti i partecipanti.
Perché partecipare:
- Il Cammino di Santiago è un’esperienza indelebilmente incisa nella vita: una delle più forti opportunità per cambiare qualcosa di profondo nel proprio modo di pensare, sentire e agire.
- È un percorso di crescita personale, che mette a confronto coraggio, fiducia in se stessi e capacità di superare limiti percepiti, in un contesto unico che nutre corpo, mente e spirito.
- Partecipare significa unirsi a una comunità di viaggiatori consapevoli, condividendo momenti, sfide e successi che restano impressi per sempre.
Cosa Include il Tour
- Prima colazione quotidiana
- Trasporto zaini
- Alloggio in strutture alberghiere di livello
- Webinar propedeutici
- Guida logistica del cammino
-Assistenza camper per tutte le tappe
-Tessera assicurativa per infortuni
- L’alloggio è garantito in strutture alberghiere, senza soggiorno in ostelli, per offrire maggiore comfort e una logistica più snella.
Premi e Sconti
È previsto uno sconto per chi ha già partecipato ad almeno un cammino di Santiago organizzato da Inzaion.
È previsto uno sconto anche per chi porta con sé un’altra persona a partecipare al cammino di Santiago organizzato da Inzaion.
È previsto uno sconto per chi ha già partecipato ad un viaggio o a un evento residenziale organizzato da Inzaion.
La caparra in caso di disdetta andrà persa.
LE TAPPE DEL PRIMO TOUR - 16 maggio – 22 maggio
- PRIMA TAPPA - 1° TURNO
- SECONDA TAPPA - 1° TURNO
- TERZA TAPPA - 1° TURNO
- QUARTA TAPPA - 1° TURNO
- QUINTA TAPPA - 1° TURNO

PRIMA TAPPA - PRIMO TURNO
Saint-Jean-Pied-de-Port - Roncesvalles (Ruta de Napoleón).
La prima tappa del Cammino Francese è una promessa di potenza e di spettacolo, una sfida che si sente nell’aria fin dal primo passo. Seguendo la Strada Napoleonica, sul lato esterno dei Pirenei: un saliscendi titanico che inizia a Saint Jean Pied de Port, a soli 172 metri, e raggiunge i 1.430 metri del Passo Lepoeder. L’ascesa è una vera prova di resistenza, un susseguirsi di passi che battono come un cuore in corsa, con il paesaggio che cambia di ritmo ad ogni curva. E poi la discesa, marmorea di luci e ombre, attraverso una faggeta affascinante che sconfina verso Roncisvalle a 945 metri. Un calore verdeggiante che invita a rallentare, ma non prima di aver assaporato l’imponente dislivello in salita di 1.258 metri e i successivi 485 metri di discesa. È una tappa che incute rispetto, una cornice spettacolare in cui ogni chilometro racconta una parte della storia del cammino e della tua forza.

SECONDA TAPPA - PRIMO TURNO
Roncesvalles - Zubiri
Le dolci vette dei Pirenei Navarrini si ergono come custodi silenziosi, incastonate tra prati vellutati e boschi umidi di faggi, querce e pini che sussurrano leggende antiche. È una scena di media montagna, un tappeto di sentieri, strade sterrate e tratti sassosi che raccontano storie di camminatori passati, senza mai sfiorare il rischio. Predominantemente in discesa, il percorso invita a respirare a pieni polmoni, a lasciarsi cullare dalla dolcezza del pendio, pur reservando un paio di salite che ricordano che la forza interiore è la vera guida del viaggio. Un panorama che si apre tra luci e ombre, un invito a rallentare, ascoltare il respiro della terra e scoprire la calma energica di questa terra di confine.

TERZA TAPPA - PRIMO TURNO
Zubiri - Pamplona
Una tappa breve, ma carica di respiro e intensità: pochi dislivelli, ma un’emozione che si sente al primo passo. Molti pellegrini proseguono fino a Cizur Menor, a soli 5 km dal cuore pulsante di Pamplona. Si parte con un tratto magnifico lungo le rive dell’Arga, su sentieri tra faggeti e pini che sussurrano pace e concentrazione. Più avanti, i 4,5 km che da Trinidad de Arre conducono al centro storico della capitale navarrese sono interamente urbani, un attraversamento che fonde natura e città in un unico, vibrante movimento.

QUARTA TAPPA - PRIMO TURNO
Pamplona - Puente la Reina
La Sierra del Perdón apre la tappa odierna con una cornice che sembra un poema in piedi: sulla cresta, un parco eolico danza al ritmo del vento e detta il tono di un cammino che promette grandezza. La salita, con un dislivello di soli 260 metri, si staglia come una gentile salita di prova: ampia, graduale, solo nell’ultimo tratto si lascia intravedere una leggera salita finale. La discesa, al contrario, è una roccia che invita all’azione, ripida e rocciosa che mette alla prova respiro e concentrazione. E poi, l’Alto del Perdón si rivela come un magnifico baluardo panoramico: alle spalle, la città di Pamplona e i Pirenei disegnano una cortina maestosa; davanti, le vaste pianure della Navarra si distendono come un mare di luce. Verso la chiusura della tappa, si spalanca una deviazione che invita a visitare l’imponente eremo di Santa María de Eunate, una perla di quiete che aggiunge un capitolo di storia e silenzio al viaggio sulle strutture ricettive.

QUINTA TAPPA - PRIMO TURNO
Puente la Reina - Estella
Questa tappa si staglia come una delle perle più interessanti della Navarra, un vero tesoro da scoprire. Oggi il cammino si nutre principalmente di strade sterrate, una tela ruvida e autentica che racconta la storia di chi ha calpestato queste terre prima di noi. L’unico tratto degno di nota è una breve ma decisiva salita verso Mañeru, dove ogni passo sembra avvicinarti a un Sigillo di sfida e determinazione. E poi l’arte medievale emerge come un apice di bellezza: edifici romanici e gotici, disseminati lungo il percorso, come sentinelle di pietra che custodiscono secoli di fede, commercio e vita quotidiana. Un incontro tra natura, storia e architettura che trasforma la tappa in un viaggio palpabile dentro il folto cuore della Navarra.
LE TAPPE DEL SECONDO TOUR - 22 maggio – 28 maggio
- PRIMA TAPPA - 2° TURNO
- SECONDA TAPPA - 2° TURNO
- TERZA TAPPA - 2° TURNO
- QUARTA TAPPA - 2° TURNO
- QUINTA TAPPA - 2° TURNO

PRIMA TAPPA - SECONDO TURNO
Estella - Los Arcos
Sia Los Arcos che Torres del Río emergono come arrivi di tappa irresistibilmente fotografici, due luoghi chiave che accendono l’orizzonte della tua giornata. Los Arcos offre un confortante ventaglio di servizI, come una porta socchiusa verso nuove energie. Questa tappa si preannuncia sorprendentemente facile: pendenze moderatamente amichevoli, sterrati comodi che scivolano sotto i passi, una corsa che sembra sussurrare respiro e sicurezza. Un dettaglio da non sottovalutare: in estate il tratto tra Villamayor de Monjardín e Los Arcos è particolarmente ombreggiato, un mantello di frescura che invita a rallentare e assaporare la luce filtrata tra alberi e silenzi.

SECONDA TAPPA - SECONDO TURNO
Los Arcos - Logroño
Questa tappa si dispiega in tre movimenti distinti e potenti: da Los Arcos a Torres del Río, dove si viaggia lungo facili strade sterrate che sembrano una tela liscia pronta ad accogliere i passi; da Torres del Río a Viana, terreno più ritmato e vario, con dislivelli sapientemente dosati e discese che mettono alla prova equilibrio e coraggio. Infine da Viana a Logroño, lungo piste e sentieri pedonali che serpenteggiano tra zone industriali, come una trasversata tra storia viva e ritmo contemporaneo. Logroño, capoluogo, si presenta come la prima grande città del percorso di La Rioja: una frontiera tra paesaggio e urbanità, tra silenzio di campagna e battere di strade che già invitano al prossimo capitolo del viaggio.

TERZA TAPPA - SECONDO TURNO
Logroño - Nájera
Questa tappa ci conduce attraverso una regione vinicola che sembra dipinta con vocali di colore: ampie vallate che si aprono tra dolci montagne, una cornice di vigneti che raccontano storie di sole e sudore. Il percorso, solido e determinato, offre due salite graduali e moderate che segnano il ritmo: Alto de la Grajera e Alto de San Antón, scalinate di respiro che sfiorano la luce e tornano a noi con oggetti di fatica benedetti. In estate, il caldo morde con intensità, trasformando ogni passo in una piccola prova di resilienza e di cuore. Tuttavia, è proprio in questa gloria tesa tra valle e quota che il viaggio si racconta nella sua pienezza: tra profumi di vite, profili di colline e il silenzio amplificato dal vento, ogni metro è una conquista.

QUARTA TAPPA - SECONDO TURNO
Nájera - Santo Domingo de la Calzada
Questa tappa si presenta leggera carica di luce e respiro: facile, con pochi dislivelli, su un terreno dolcemente ondulato che invita a un ritmo meditato e deciso. Il percorso segue in gran parte strade agricole, una tela rurale che racconta la vita della campagna e il tempo che scorre tra i filari. I vigneti cedono il passo a coltivazioni di cereali, un grande respiro di orizzonti che si allungano all’infinito. Questo tratto è una promessa di calma e carico di significato, pronto a rivelare frammenti di paesaggio e di memoria ad ogni curva.

QUINTA TAPPA - SECONDO TURNO
Puente la Reina - Estella
Questa tappa si staglia come una delle perle più interessanti della Navarra, un vero tesoro da scoprire. Oggi il cammino si nutre principalmente di strade sterrate, una tela ruvida e autentica che racconta la storia di chi ha calpestato queste terre prima di noi. L’unico tratto degno di nota è una breve ma decisiva salita verso Mañeru, dove ogni passo sembra avvicinarti a un Sigillo di sfida e determinazione. E poi l’arte medievale emerge come un apice di bellezza: edifici romanici e gotici, disseminati lungo il percorso, come sentinelle di pietra che custodiscono secoli di fede, commercio e vita quotidiana. Un incontro tra natura, storia e architettura che trasforma la tappa in un viaggio palpabile dentro il folto cuore della Navarra.
INFO & ISCRIZIONI
Per qualsiasi informazione e per le iscrizioni a questo evento unico nel suo genere, scrivi a
Gli Eventi di Luca Nali

Come scegliere gli accessori per il cammino di Santiago
Benvenuti al nostro webinar dedicato a chi si prepara al Cammino di Santiago. Affronterò due domande chiave: cosa comprare e cosa riutilizzare per partire al meglio, senza svuotare il portafoglio e senza portarsi dietro oggetti superflui. Vi fornirò una guida pratica su cosa serva davvero, stimando in modo approssimativo le spese per gli accessori essenziali e proponendo misure concrete per prevenire traumi comuni, dalle vesciche ai dolori muscolari.
Dopo diversi cammini, ho trasformato i miei errori in un tesoro di insegnamenti: strumenti e suggerimenti concreti per non commetterli più. Esistono molte strade per organizzarsi, ma la via che riduce al minimo sprechi di tempo ed energia è quella che porta al risultato migliore per tutti. Concludo augurandovi buon cammino, ricco di scoperte e serenità lungo ogni passo.
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Un percorso trasformante, sicuro e ben preparato
Parti per uno dei percorsi di crescita più profondi della tua vita, accompagnato dall’esperienza, dalla cura e dalla professionalità di Luca Nali. Questo cammino è progettato per offrirti una trasformazione personale reale, supportata da una logistica impeccabile, da un metodo di preparazione tecnico-psicologico e da un’attenzione costante alla sicurezza.

Un percorso
trasformante, sicuro e ben preparato
- Guida: Luca Nali, riferimento di esperienza, competenza e attenzione al dettaglio.
- Supporto logistico: camper di supporto per iniziare con una colazione sana ed energetica, pensata per ottimizzare energia e resistenza sin dal mattino.
- Trasporto zaini e logistica: trasporto quotidiano degli zaini e gestione accurata dei tempi per evitare dispersioni di tempo e denaro.
- Pernottamento: alloggio in strutture alberghiere di livello, scelte per comfort, sicurezza e qualità, senza ospitalità in ostelli.
Dettagli Organizzativi:
Cammino a numero chiuso, per garantire attenzione personalizzata, sicurezza e qualità dell’esperienza.
L’alloggio è garantito in strutture alberghiere, senza soggiorno in ostelli, per offrire maggiore comfort e una logistica più snella.
Il pernottamento è da considerarsi in stanze doppie o triple in caso di richiesta di una singola gestiremo caso per caso ogni situazione
TURNI DISPONIBILI | PERIODO | LOCATION |
|---|---|---|
PRIMO TURNO | 16 maggio – 22 maggio | Da Saint-Jean-Pied-de-Port a Estella |
SECONDO TURNO | 22 maggio – 28 maggio | Da Estella a Santo Domingo de la Calzada |
STRUTTURA DEL VIAGGIO:
7 giorni totali, di cui 5 giorni di cammino. Opzioni speciali: chi partecipa a entrambi i turni può beneficiare di uno sconto sull’iscrizione.
DETTAGLI IMPORTANTI:
- Preparazione tecnica e psicologica
- Sicurezza e professionalità
- Perché partecipare
- Cosa include il Tour
- PREMI E SCONTI
Preparazione tecnica e psicologica:
- Preparazione tecnica: indicazioni chiare su vestiario e accessori, gestione dell’equipaggiamento (scarpe, calzini tecnici, zaino, bastoncini, protezioni, ecc.) per minimizzare problemi fisici e sprechi di tempo.
- Preparazione psicologica: nozioni di base per affrontare l’aspetto mentale del cammino, gestione delle energie, gestione dello sforzo e strategie per mantenere alta la motivazione quotidiana.
- Indicazioni pratiche: checklist di preparazione, gestione delle risorse, e protocolli per garantire efficienza e sicurezza durante tutto il percorso.
Sicurezza e professionalità:
- L’esperienza di Luca Nali è garanzia di massima sicurezza lungo tutto il cammino: gestione proattiva dei rischi, supporto immediato in caso di necessità e attenzione costante alle condizioni fisiche di ciascun partecipante.
- Il cammino è organizzato per offrire una progressiva gestione del ritmo, con pause strategiche, per garantire un’esperienza confortevole e sostenibile per tutti i partecipanti.
Perché partecipare:
- Il Cammino di Santiago è un’esperienza indelebilmente incisa nella vita: una delle più forti opportunità per cambiare qualcosa di profondo nel proprio modo di pensare, sentire e agire.
- È un percorso di crescita personale, che mette a confronto coraggio, fiducia in se stessi e capacità di superare limiti percepiti, in un contesto unico che nutre corpo, mente e spirito.
- Partecipare significa unirsi a una comunità di viaggiatori consapevoli, condividendo momenti, sfide e successi che restano impressi per sempre.
Cosa Include il Tour
- Prima colazione quotidiana
- Trasporto zaini
- Alloggio in strutture alberghiere di livello
- Webinar propedeutici
- Guida logistica del cammino
-Assistenza camper per tutte le tappe
-Tessera assicurativa per infortuni
- L’alloggio è garantito in strutture alberghiere, senza soggiorno in ostelli, per offrire maggiore comfort e una logistica più snella.
Premi e Sconti
È previsto uno sconto per chi ha già partecipato ad almeno un cammino di Santiago organizzato da Inzaion.
È previsto uno sconto anche per chi porta con sé un’altra persona a partecipare al cammino di Santiago organizzato da Inzaion.
È previsto uno sconto per chi ha già partecipato ad un viaggio o a un evento residenziale organizzato da Inzaion.
La caparra in caso di disdetta andrà persa.
LE TAPPE DEL PRIMO TOUR - 16 maggio – 22 maggio
- PRIMA TAPPA - 1° TURNO
- SECONDA TAPPA - 1° TURNO
- TERZA TAPPA - 1° TURNO
- QUARTA TAPPA - 1° TURNO
- QUINTA TAPPA - 1° TURNO

PRIMA TAPPA - PRIMO TURNO
Saint-Jean-Pied-de-Port - Roncesvalles (Ruta de Napoleón).
La prima tappa del Cammino Francese è una promessa di potenza e di spettacolo, una sfida che si sente nell’aria fin dal primo passo. Seguendo la Strada Napoleonica, sul lato esterno dei Pirenei: un saliscendi titanico che inizia a Saint Jean Pied de Port, a soli 172 metri, e raggiunge i 1.430 metri del Passo Lepoeder. L’ascesa è una vera prova di resistenza, un susseguirsi di passi che battono come un cuore in corsa, con il paesaggio che cambia di ritmo ad ogni curva. E poi la discesa, marmorea di luci e ombre, attraverso una faggeta affascinante che sconfina verso Roncisvalle a 945 metri. Un calore verdeggiante che invita a rallentare, ma non prima di aver assaporato l’imponente dislivello in salita di 1.258 metri e i successivi 485 metri di discesa. È una tappa che incute rispetto, una cornice spettacolare in cui ogni chilometro racconta una parte della storia del cammino e della tua forza.

SECONDA TAPPA - PRIMO TURNO
Roncesvalles - Zubiri
Le dolci vette dei Pirenei Navarrini si ergono come custodi silenziosi, incastonate tra prati vellutati e boschi umidi di faggi, querce e pini che sussurrano leggende antiche. È una scena di media montagna, un tappeto di sentieri, strade sterrate e tratti sassosi che raccontano storie di camminatori passati, senza mai sfiorare il rischio. Predominantemente in discesa, il percorso invita a respirare a pieni polmoni, a lasciarsi cullare dalla dolcezza del pendio, pur reservando un paio di salite che ricordano che la forza interiore è la vera guida del viaggio. Un panorama che si apre tra luci e ombre, un invito a rallentare, ascoltare il respiro della terra e scoprire la calma energica di questa terra di confine.

TERZA TAPPA - PRIMO TURNO
Zubiri - Pamplona
Una tappa breve, ma carica di respiro e intensità: pochi dislivelli, ma un’emozione che si sente al primo passo. Molti pellegrini proseguono fino a Cizur Menor, a soli 5 km dal cuore pulsante di Pamplona. Si parte con un tratto magnifico lungo le rive dell’Arga, su sentieri tra faggeti e pini che sussurrano pace e concentrazione. Più avanti, i 4,5 km che da Trinidad de Arre conducono al centro storico della capitale navarrese sono interamente urbani, un attraversamento che fonde natura e città in un unico, vibrante movimento.

QUARTA TAPPA - PRIMO TURNO
Pamplona - Puente la Reina
La Sierra del Perdón apre la tappa odierna con una cornice che sembra un poema in piedi: sulla cresta, un parco eolico danza al ritmo del vento e detta il tono di un cammino che promette grandezza. La salita, con un dislivello di soli 260 metri, si staglia come una gentile salita di prova: ampia, graduale, solo nell’ultimo tratto si lascia intravedere una leggera salita finale. La discesa, al contrario, è una roccia che invita all’azione, ripida e rocciosa che mette alla prova respiro e concentrazione. E poi, l’Alto del Perdón si rivela come un magnifico baluardo panoramico: alle spalle, la città di Pamplona e i Pirenei disegnano una cortina maestosa; davanti, le vaste pianure della Navarra si distendono come un mare di luce. Verso la chiusura della tappa, si spalanca una deviazione che invita a visitare l’imponente eremo di Santa María de Eunate, una perla di quiete che aggiunge un capitolo di storia e silenzio al viaggio sulle strutture ricettive.

QUINTA TAPPA - PRIMO TURNO
Puente la Reina - Estella
Questa tappa si staglia come una delle perle più interessanti della Navarra, un vero tesoro da scoprire. Oggi il cammino si nutre principalmente di strade sterrate, una tela ruvida e autentica che racconta la storia di chi ha calpestato queste terre prima di noi. L’unico tratto degno di nota è una breve ma decisiva salita verso Mañeru, dove ogni passo sembra avvicinarti a un Sigillo di sfida e determinazione. E poi l’arte medievale emerge come un apice di bellezza: edifici romanici e gotici, disseminati lungo il percorso, come sentinelle di pietra che custodiscono secoli di fede, commercio e vita quotidiana. Un incontro tra natura, storia e architettura che trasforma la tappa in un viaggio palpabile dentro il folto cuore della Navarra.
LE TAPPE DEL SECONDO TOUR - 22 maggio – 28 maggio
- PRIMA TAPPA - 2° TURNO
- SECONDA TAPPA - 2° TURNO
- TERZA TAPPA - 2° TURNO
- QUARTA TAPPA - 2° TURNO
- QUINTA TAPPA - 2° TURNO

PRIMA TAPPA - SECONDO TURNO
Estella - Los Arcos
Sia Los Arcos che Torres del Río emergono come arrivi di tappa irresistibilmente fotografici, due luoghi chiave che accendono l’orizzonte della tua giornata. Los Arcos offre un confortante ventaglio di servizI, come una porta socchiusa verso nuove energie. Questa tappa si preannuncia sorprendentemente facile: pendenze moderatamente amichevoli, sterrati comodi che scivolano sotto i passi, una corsa che sembra sussurrare respiro e sicurezza. Un dettaglio da non sottovalutare: in estate il tratto tra Villamayor de Monjardín e Los Arcos è particolarmente ombreggiato, un mantello di frescura che invita a rallentare e assaporare la luce filtrata tra alberi e silenzi.

SECONDA TAPPA - SECONDO TURNO
Los Arcos - Logroño
Questa tappa si dispiega in tre movimenti distinti e potenti: da Los Arcos a Torres del Río, dove si viaggia lungo facili strade sterrate che sembrano una tela liscia pronta ad accogliere i passi; da Torres del Río a Viana, terreno più ritmato e vario, con dislivelli sapientemente dosati e discese che mettono alla prova equilibrio e coraggio. Infine da Viana a Logroño, lungo piste e sentieri pedonali che serpenteggiano tra zone industriali, come una trasversata tra storia viva e ritmo contemporaneo. Logroño, capoluogo, si presenta come la prima grande città del percorso di La Rioja: una frontiera tra paesaggio e urbanità, tra silenzio di campagna e battere di strade che già invitano al prossimo capitolo del viaggio.

TERZA TAPPA - SECONDO TURNO
Logroño - Nájera
Questa tappa ci conduce attraverso una regione vinicola che sembra dipinta con vocali di colore: ampie vallate che si aprono tra dolci montagne, una cornice di vigneti che raccontano storie di sole e sudore. Il percorso, solido e determinato, offre due salite graduali e moderate che segnano il ritmo: Alto de la Grajera e Alto de San Antón, scalinate di respiro che sfiorano la luce e tornano a noi con oggetti di fatica benedetti. In estate, il caldo morde con intensità, trasformando ogni passo in una piccola prova di resilienza e di cuore. Tuttavia, è proprio in questa gloria tesa tra valle e quota che il viaggio si racconta nella sua pienezza: tra profumi di vite, profili di colline e il silenzio amplificato dal vento, ogni metro è una conquista.

QUARTA TAPPA - SECONDO TURNO
Nájera - Santo Domingo de la Calzada
Questa tappa si presenta leggera carica di luce e respiro: facile, con pochi dislivelli, su un terreno dolcemente ondulato che invita a un ritmo meditato e deciso. Il percorso segue in gran parte strade agricole, una tela rurale che racconta la vita della campagna e il tempo che scorre tra i filari. I vigneti cedono il passo a coltivazioni di cereali, un grande respiro di orizzonti che si allungano all’infinito. Questo tratto è una promessa di calma e carico di significato, pronto a rivelare frammenti di paesaggio e di memoria ad ogni curva.

QUINTA TAPPA - SECONDO TURNO
Puente la Reina - Estella
Questa tappa si staglia come una delle perle più interessanti della Navarra, un vero tesoro da scoprire. Oggi il cammino si nutre principalmente di strade sterrate, una tela ruvida e autentica che racconta la storia di chi ha calpestato queste terre prima di noi. L’unico tratto degno di nota è una breve ma decisiva salita verso Mañeru, dove ogni passo sembra avvicinarti a un Sigillo di sfida e determinazione. E poi l’arte medievale emerge come un apice di bellezza: edifici romanici e gotici, disseminati lungo il percorso, come sentinelle di pietra che custodiscono secoli di fede, commercio e vita quotidiana. Un incontro tra natura, storia e architettura che trasforma la tappa in un viaggio palpabile dentro il folto cuore della Navarra.
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