Michela Tozzi

Sono nata a Prato nel 1972; dopo il liceo linguistico ho conseguito la Laurea Magistrale in Lettere nel 2000, presso l'Università di Firenze, con una tesi sulla figura degli angeli nei testi apocrifi, con particolare riferimento al Libro di Enoch nella sua versione in etiopico antico - mia materia di Laurea. Ho studiato in particolare egittologia, filologia biblica e semitica, storia del Vicino Oriente antico e ovviamente lingua e letteratura etiopica antica.

La mia passione comunque è sempre stata l'egittologia, con interesse particolare per il periodo dell'Antico Regno.

Da due anni circa ho iniziato la mia "carriera" di divulgatrice; ho scritto un libro su uno dei monumenti meno conosciuti in Egitto, le gallerie ipogee del Serapeum di Saqqara, dove per secoli gli egizi tumulavano gli Api, i tori sacri al dio Ptah di Menfi. Ho anche aperto un canale YT, Egittosocialclub, dove mi diverto a condividere quello che conosco dell'Antico Egitto e perché no, fare anche un po' di sano debunking.

Bio...

Sono nata a Prato nel 1972; dopo il liceo linguistico ho conseguito la Laurea Magistrale in Lettere nel 2000, presso l'Università di Firenze, con una tesi sulla figura degli angeli nei testi apocrifi, con particolare riferimento al Libro di Enoch nella sua versione in etiopico antico - mia materia di Laurea. Ho studiato in particolare egittologia, filologia biblica e semitica, storia del Vicino Oriente antico e ovviamente lingua e letteratura etiopica antica.

La mia passione comunque è sempre stata l'egittologia, con interesse particolare per il periodo dell'Antico Regno.

Da due anni circa ho iniziato la mia "carriera" di divulgatrice; ho scritto un libro su uno dei monumenti meno conosciuti in Egitto, le gallerie ipogee del Serapeum di Saqqara, dove per secoli gli egizi tumulavano gli Api, i tori sacri al dio Ptah di Menfi. Ho anche aperto un canale YT, Egittosocialclub, dove mi diverto a condividere quello che conosco dell'Antico Egitto e perché no, fare anche un po' di sano debunking.

Gli Eventi di Michela Tozzi

Non ci sono eventi futuri

Gli Eventi di Michela Tozzi

CORSO KVAR
CORSO IN SALA
28-02-2026 - 17-05-2026

01

San Vendemiano (Tv)

Dall' 11 al 12 Aprile 2026

Iscrizione
02

MILANO

Dal 18 al 19 Aprile 2026

Iscrizione
03

BELLUNO

Dal 16 al 17 Maggio 2026

Iscrizione

I RELATORI DEL CORSO KVAR:

Luigi Izzo

Naturopata ed esperto in Medicina dell’Habitat, vanta un’esperienza pluriennale nei seguenti ambiti: Naturopatia, Tecnica Vibrazionale Chakrale, Omeopatia unicista, Omotossicologia, Elettroagopuntura secondo Voll, Embriologia Emozionale, Auricoloterapia Francese, Auricoloterapia Biocibernetica e Auricoloterapia Posturale.
È ideatore del metodo Auricolo Stimolazione Quantica®.

Nel corso di oltre venticinque anni di attività professionale, ha partecipato come relatore a più di 70 convegni nazionali e internazionali dedicati alla Medicina dell’Habitat ed è stato docente in numerosi corsi di specializzazione rivolti sia al settore tecnico sia a quello medico.

Da alcuni anni si occupa inoltre della ideazione, progettazione e realizzazione di dispositivi quantici destinati alla terapia naturale e al miglioramento dell’ambiente.

Carla Foglietti

Formata presso la Scuola dello Sport di Formia, ha operato per 25 anni nel settore agonistico e sportivo come Tecnico Nazionale di Atletica Leggera.

Ha conseguito il diploma in Medicina Classica Cinese, Tuinà e Auricoloterapia Cinese, completando la propria formazione con studi specifici in Kinesiologia Applicata RIZA, Kinesiologia Biointegrata IMeB, Tecniche di Comunicazione Ipnotica e Tecniche Quantistiche per le Inversioni Psicologiche.

Collabora attualmente con psicologi a Roma, occupandosi di terapie antidolorifiche e di supporto a problematiche psicologiche.

Il dispositivo denominato Transcutaneous Information Transfer, o KVAR, viene presentato come uno strumento che non effettua diagnosi ma fornisce terapia attraverso il trasferimento di informazioni anziché tramite frequenze.

È parte di un corso rivolto ai terapeuti (medici, osteopati, omeopati, naturopati, psicologi, veterinari) e il suo impiego corretto richiede le nozioni insegnate durante una sessione full immersion di due giorni, in base alla Smolazione Auricolare Quanca©, ai conflitti, alle ferite e ai traumi psichici riportati sui fogli embrionali e ai principi della Medicina Cinese Classica e dell’auricoloterapia; per questo motivo non può essere venduto direttamente a terapeuti che non abbiano frequentato la parte teorica, né a chi provenga da altri corsi.


KVAR è un marchio registrato nell’Unione Europea (n. 018444012 del 27/07/2021). Fatta questa premessa, il dispositivo non è un apparecchio nel senso tradizionale: non usa frequenze ma sequenze di comandi che muovono l’energia, memorizzate in modo stabile su memorie ROM interne non cancellabili.

Queste informazioni possono essere prelevate tramite cavetti con terminali a morsetto, utili per trasferire l’informazione agli aghi, alle placche adesive, alle microsfere di quarzo e ad altri supporti posizionati sui punti secondo logiche terapeutiche. Poiché non è un apparecchio elettronico, non rientra nel marchio di compatibilità elettromagnetica e viene ritenuto un prodotto borderline, categoria di difficile inquadramento normativo.

Attualmente non esistono strumenti di misura per la Meccanica Quantistica e gli enti certificatori non possono definire con certezza in quale classe medica rientri; in assenza di una disciplina regolamentare, l’uso non è vietato. Il dispositivo non utilizza manipoli, puntali, stuoie o altri elementi comuni agli apparecchi bioelettronici ed elettromedicali; l’energia necessaria, infinitesimale, viene attinguta dall’ambiente e trasmutata in bioenergia, per cui le informazioni sono disponibili 24/24 ore senza perdita di qualità o intensità.

Non ricorre a schemi radionici né onde di forma. Le informazioni trasferite ai soggetti tramite i programmi del dispositivo mirano a indurre autoguarigione e includono diverse funzioni tra cui l’informazione quantica decongestionante psichica per sciogliere ancoraggi (dolore con causa, energia distorta, trasmissione di stati psicologici da pazienti a familiari, senso di colpa, rabbia, angoscia, ecc.), utilizzabile in situazioni di problematiche psichiche dove i punti coinvolti appartengono al sistema limbico per la medicina funzionale o ai punti emozionali della MCC. L’informazione quantica antiinfiammatoria è da impiegare per infiammazioni con o senza dolore, ed è presente in due varianti, wet (croniche) e dry (acute); la funzione Biochemical riguarda le trasformazioni chimiche dell’organismo attivate da enzimi, aminoacidi, ormoni e simili, mentre la funzione Electromagnec lavora sugli elementi elettromagnetici e sull’energia necessaria al funzionamento di organi e tessuti (cuore, muscoli, tendini, cervello, neuroni, sinapsi, ecc.).

Queste due funzioni intervengono in modo significativo su ambiti degenerativi, e sono indicate sia sui punti del sistema limbico che sugli organi coinvolti nello stadio degenerativo. Il dispositivo è progettato per adattarsi alle professionalità dell’operatore e sul retro è presente una etichetta adesiva promemoria che richiama gli organi associati ai fogli embrionali, per facilitare l’applicazione logica del trattamento.

Specifiche del corso

Il corso è a numero chiuso, con un massimo di 15 partecipanti.
Le iscrizioni dovranno pervenire entro il 10 maggio 2026.

Il percorso formativo è rivolto a:
medici, osteopati, fisioterapisti, naturopati, psicologi, operatori olistici, veterinari, operatori MCB e operatori Shiatsu.

Organizzazione delle giornate

Prima giornata

  • 09.30 – 13.00: parte teorica
  • 13.00 – 14.00: pausa pranzo
  • 14.00 – 18.00: teoria e attività pratiche

Seconda giornata

  • 09.30 – 13.00: teoria e attività pratiche
  • 13.00 – 14.00: pausa pranzo
  • 14.00 – 17.00: teoria e attività pratiche
  • 17.00 – 17.30: confronto finale e consegna degli attestati

Contenuti del percorso formativo

Corso di primo livello – Auricolo Stimolazione Quantica®

Prima giornata

Mattina (09.30 – 13.00)
Introduzione ai fondamenti teorici:

  • elementi di meccanica quantistica (coerenza, informazione e risonanza) in relazione ai fenomeni biochimici, elettromagnetici e psichici
  • cenni di kinesiologia sistemica applicata all’embriologia emozionale
  • presentazione del Quantum Transfert Device, analisi delle caratteristiche informazionali e primi protocolli operativi

Pomeriggio (14.00 – 18.30)
Approfondimento in auricoloterapia francese:

  • evoluzione della terapia auricolare dalla riflessologia alla medicina energetica
  • embriologia dell’orecchio, innervazione e correlazioni con le aree auricolari
  • osservazione e ispezione del padiglione auricolare
  • tecniche di palpazione auricolare
  • utilizzo del bastoncino di vetro, del palpeur e dei detector digitali nella valutazione auricolare
  • punti maestri e aree anatomiche auricolari
  • modalità di trattamento dei punti auricolari con aghi, semi, massaggio e microsfere informate
  • principali patologie muscolo-scheletriche (sciatalgia, periartrite scapolo-omerale, cervicalgia, lombalgia, gonalgia)
  • ansia e insonnia: schemi di trattamento auricolare
  • cefalee: applicazione di protocolli auricolari
  • esercitazioni pratiche su casi clinici proposti dai partecipanti

Seconda giornata

Mattina (09.30 – 13.00)
Dal modello costituzionale all’approccio quantistico:

  • applicazione del trattamento quantistico in auricoloterapia
  • presentazione del metodo di Auricolo Stimolazione Quantica®
  • utilizzo dell’approccio quantistico nelle patologie acute, croniche e degenerative
  • esempi di protocolli (fumo, diabete mellito, alopecia, ecc.)
  • costruzione di protocolli su tematiche proposte dai discenti

Pomeriggio (14.00 – 18.30)
Integrazione con l’auricoloterapia cinese:

  • elementi di auricoloterapia cinese
  • applicazioni su specifici distretti meridianici
  • macro-aree auricolari nella tradizione cinese con utilizzo del dispositivo quantico
  • protocolli per il trattamento del dolore e dell’ATM
  • trattamento quantistico della postura
  • approccio alle dipendenze (alcol, fumo, ecc.)

Materiale didattico e dotazione

Il corso intensivo di due giornate comprende:

  • kit Quantum Transfert Device
  • dispense e schemi di supporto ai contenuti trattati

Il kit include:
dispositivo di trasferimento delle informazioni quantiche, quattro cavetti, tre clip in argento, un palpeur per auricoloterapia, aghi pulce, elettrodi monouso e custodia in nylon.

INFO & ISCRIZIONI

Per qualsiasi informazione scrivi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Cammino di Santiago Maggio 2026
CAMMINO SANTIAGO
16-05-2026 - 28-05-2026

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Lungo il percorso di una Evoluzione Interiore

Il Cammino non è trekking. È magia esistenziale. Rimuovi l'attrito della logistica e liberati per la tua trasformazione.

Webinar Esclusivo 2026

Titolo: I segreti del Cammino in sicurezza

Data: Sabato 18 Aprile, ore 11:00

Relatore: Luca Nali (Guida pluriennale del Cammino di Santiago)

"L'eccellenza operativa è ciò che distingue un pellegrinaggio ordinario da un'esperienza trasformativa d'élite."

Iscriviti al Webinar →

Perché scegliere il Inzaion

Servizio Pellegrino Comune Pellegrino Inzaion
Alloggio Camerate affollate Hotel (2/3 letti) - Riposo garantito
Bagaglio Peso sulla schiena Trasporto zaini - Focus sulla presenza
Sicurezza Autogestione Camper di supporto + Assicurazione

Ancora una cosa...

La partecipazione è a numero chiuso. Non è per tutti. È per chi è pronto.

Un percorso trasformante, sicuro e ben preparato

Parti per uno dei percorsi di crescita più profondi della tua vita, accompagnato dall’esperienza, dalla cura e dalla professionalità di Luca Nali. Questo cammino è progettato per offrirti una trasformazione personale reale, supportata da una logistica impeccabile, da un metodo di preparazione tecnico-psicologico e da un’attenzione costante alla sicurezza.

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Un percorso
trasformante, sicuro e ben preparato

- Guida: Luca Nali, riferimento di esperienza, competenza e attenzione al dettaglio.

- Supporto logistico: camper di supporto per iniziare con una colazione sana ed energetica, pensata per ottimizzare energia e resistenza sin dal mattino.

- Trasporto zaini e logistica: trasporto quotidiano degli zaini e gestione accurata dei tempi per evitare dispersioni di tempo e denaro.

- Pernottamento: alloggio in strutture alberghiere di livello, scelte per comfort, sicurezza e qualità, senza ospitalità in ostelli.

Dettagli Organizzativi:

Cammino a numero chiuso, per garantire attenzione personalizzata, sicurezza e qualità dell’esperienza.

L’alloggio è garantito in strutture alberghiere, senza soggiorno in ostelli, per offrire maggiore comfort e una logistica più snella.

Il pernottamento è da considerarsi in stanze doppie o triple in caso di richiesta di una singola gestiremo caso per caso ogni situazione

TURNI DISPONIBILI

PERIODO

LOCATION

PRIMO TURNO

16 maggio – 22 maggio

Da Saint-Jean-Pied-de-Port a Estella

SECONDO TURNO

22 maggio – 28 maggio

Da Estella a Belorado

STRUTTURA DEL VIAGGIO:

7 giorni totali, di cui 5 giorni di cammino. Opzioni speciali: chi partecipa a entrambi i turni può beneficiare di uno sconto sull’iscrizione.

DETTAGLI IMPORTANTI:

Preparazione tecnica e psicologica:

- Preparazione tecnica: indicazioni chiare su vestiario e accessori, gestione dell’equipaggiamento (scarpe, calzini tecnici, zaino, bastoncini, protezioni, ecc.) per minimizzare problemi fisici e sprechi di tempo.

- Preparazione psicologica: nozioni di base per affrontare l’aspetto mentale del cammino, gestione delle energie, gestione dello sforzo e strategie per mantenere alta la motivazione quotidiana.

- Indicazioni pratiche: checklist di preparazione, gestione delle risorse, e protocolli per garantire efficienza e sicurezza durante tutto il percorso.

Sicurezza e professionalità:

- L’esperienza di Luca Nali è garanzia di massima sicurezza lungo tutto il cammino: gestione proattiva dei rischi, supporto immediato in caso di necessità e attenzione costante alle condizioni fisiche di ciascun partecipante.

- Il cammino è organizzato per offrire una progressiva gestione del ritmo, con pause strategiche, per garantire un’esperienza confortevole e sostenibile per tutti i partecipanti.

Perché partecipare:

- Il Cammino di Santiago è un’esperienza indelebilmente incisa nella vita: una delle più forti opportunità per cambiare qualcosa di profondo nel proprio modo di pensare, sentire e agire.

- È un percorso di crescita personale, che mette a confronto coraggio, fiducia in se stessi e capacità di superare limiti percepiti, in un contesto unico che nutre corpo, mente e spirito.

- Partecipare significa unirsi a una comunità di viaggiatori consapevoli, condividendo momenti, sfide e successi che restano impressi per sempre.

Cosa Include il Tour

- Prima colazione quotidiana

- Trasporto zaini

- Alloggio in strutture alberghiere di livello

- Webinar propedeutici

- Guida logistica del cammino

-Assistenza camper per tutte le tappe

-Tessera assicurativa per infortuni

- L’alloggio è garantito in strutture alberghiere, senza soggiorno in ostelli, per offrire maggiore comfort e una logistica più snella.

Premi e Sconti

È previsto uno sconto per chi ha già partecipato ad almeno un cammino di Santiago organizzato da Inzaion.

È previsto uno sconto anche per chi porta con sé un’altra persona a partecipare al cammino di Santiago organizzato da Inzaion.

È previsto uno sconto per chi ha già partecipato ad un viaggio o a un evento residenziale organizzato da Inzaion.

La caparra in caso di disdetta andrà persa.

LE TAPPE DEL PRIMO TOUR - 16 maggio – 22 maggio

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PRIMA TAPPA - PRIMO TURNO

Saint-Jean-Pied-de-Port - Roncesvalles (Ruta de Napoleón).
La prima tappa del Cammino Francese è una promessa di potenza e di spettacolo, una sfida che si sente nell’aria fin dal primo passo. Seguendo la Strada Napoleonica, sul lato esterno dei Pirenei: un saliscendi titanico che inizia a Saint Jean Pied de Port, a soli 172 metri, e raggiunge i 1.430 metri del Passo Lepoeder. L’ascesa è una vera prova di resistenza, un susseguirsi di passi che battono come un cuore in corsa, con il paesaggio che cambia di ritmo ad ogni curva. E poi la discesa, marmorea di luci e ombre, attraverso una faggeta affascinante che sconfina verso Roncisvalle a 945 metri. Un calore verdeggiante che invita a rallentare, ma non prima di aver assaporato l’imponente dislivello in salita di 1.258 metri e i successivi 485 metri di discesa. È una tappa che incute rispetto, una cornice spettacolare in cui ogni chilometro racconta una parte della storia del cammino e della tua forza.

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SECONDA TAPPA - PRIMO TURNO

Roncesvalles - Zubiri

Le dolci vette dei Pirenei Navarrini si ergono come custodi silenziosi, incastonate tra prati vellutati e boschi umidi di faggi, querce e pini che sussurrano leggende antiche. È una scena di media montagna, un tappeto di sentieri, strade sterrate e tratti sassosi che raccontano storie di camminatori passati, senza mai sfiorare il rischio. Predominantemente in discesa, il percorso invita a respirare a pieni polmoni, a lasciarsi cullare dalla dolcezza del pendio, pur reservando un paio di salite che ricordano che la forza interiore è la vera guida del viaggio. Un panorama che si apre tra luci e ombre, un invito a rallentare, ascoltare il respiro della terra e scoprire la calma energica di questa terra di confine.

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TERZA TAPPA - PRIMO TURNO

Zubiri - Pamplona

Una tappa breve, ma carica di respiro e intensità: pochi dislivelli, ma un’emozione che si sente al primo passo. Molti pellegrini proseguono fino a Cizur Menor, a soli 5 km dal cuore pulsante di Pamplona. Si parte con un tratto magnifico lungo le rive dell’Arga, su sentieri tra faggeti e pini che sussurrano pace e concentrazione. Più avanti, i 4,5 km che da Trinidad de Arre conducono al centro storico della capitale navarrese sono interamente urbani, un attraversamento che fonde natura e città in un unico, vibrante movimento.

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QUARTA TAPPA - PRIMO TURNO

Pamplona - Puente la Reina

La Sierra del Perdón apre la tappa odierna con una cornice che sembra un poema in piedi: sulla cresta, un parco eolico danza al ritmo del vento e detta il tono di un cammino che promette grandezza. La salita, con un dislivello di soli 260 metri, si staglia come una gentile salita di prova: ampia, graduale, solo nell’ultimo tratto si lascia intravedere una leggera salita finale. La discesa, al contrario, è una roccia che invita all’azione, ripida e rocciosa che mette alla prova respiro e concentrazione. E poi, l’Alto del Perdón si rivela come un magnifico baluardo panoramico: alle spalle, la città di Pamplona e i Pirenei disegnano una cortina maestosa; davanti, le vaste pianure della Navarra si distendono come un mare di luce. Verso la chiusura della tappa, si spalanca una deviazione che invita a visitare l’imponente eremo di Santa María de Eunate, una perla di quiete che aggiunge un capitolo di storia e silenzio al viaggio sulle strutture ricettive.

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QUINTA TAPPA - PRIMO TURNO

Puente la Reina - Estella

Questa tappa si staglia come una delle perle più interessanti della Navarra, un vero tesoro da scoprire. Oggi il cammino si nutre principalmente di strade sterrate, una tela ruvida e autentica che racconta la storia di chi ha calpestato queste terre prima di noi. L’unico tratto degno di nota è una breve ma decisiva salita verso Mañeru, dove ogni passo sembra avvicinarti a un Sigillo di sfida e determinazione. E poi l’arte medievale emerge come un apice di bellezza: edifici romanici e gotici, disseminati lungo il percorso, come sentinelle di pietra che custodiscono secoli di fede, commercio e vita quotidiana. Un incontro tra natura, storia e architettura che trasforma la tappa in un viaggio palpabile dentro il folto cuore della Navarra.

LE TAPPE DEL SECONDO TOUR - 22 maggio – 28 maggio

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PRIMA TAPPA - SECONDO TURNO

Estella - Los Arcos
Sia Los Arcos che Torres del Río emergono come arrivi di tappa irresistibilmente fotografici, due luoghi chiave che accendono l’orizzonte della tua giornata. Los Arcos offre un confortante ventaglio di servizI, come una porta socchiusa verso nuove energie. Questa tappa si preannuncia sorprendentemente facile: pendenze moderatamente amichevoli, sterrati comodi che scivolano sotto i passi, una corsa che sembra sussurrare respiro e sicurezza. Un dettaglio da non sottovalutare: in estate il tratto tra Villamayor de Monjardín e Los Arcos è particolarmente ombreggiato, un mantello di frescura che invita a rallentare e assaporare la luce filtrata tra alberi e silenzi.

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SECONDA TAPPA - SECONDO TURNO

Los Arcos - Logroño

Questa tappa si dispiega in tre movimenti distinti e potenti: da Los Arcos a Torres del Río, dove si viaggia lungo facili strade sterrate che sembrano una tela liscia pronta ad accogliere i passi; da Torres del Río a Viana, terreno più ritmato e vario, con dislivelli sapientemente dosati e discese che mettono alla prova equilibrio e coraggio. Infine da Viana a Logroño, lungo piste e sentieri pedonali che serpenteggiano tra zone industriali, come una trasversata tra storia viva e ritmo contemporaneo. Logroño, capoluogo, si presenta come la prima grande città del percorso di La Rioja: una frontiera tra paesaggio e urbanità, tra silenzio di campagna e battere di strade che già invitano al prossimo capitolo del viaggio.

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TERZA TAPPA - SECONDO TURNO

Logroño - Nájera

Questa tappa ci conduce attraverso una regione vinicola che sembra dipinta con vocali di colore: ampie vallate che si aprono tra dolci montagne, una cornice di vigneti che raccontano storie di sole e sudore. Il percorso, solido e determinato, offre due salite graduali e moderate che segnano il ritmo: Alto de la Grajera e Alto de San Antón, scalinate di respiro che sfiorano la luce e tornano a noi con oggetti di fatica benedetti. In estate, il caldo morde con intensità, trasformando ogni passo in una piccola prova di resilienza e di cuore. Tuttavia, è proprio in questa gloria tesa tra valle e quota che il viaggio si racconta nella sua pienezza: tra profumi di vite, profili di colline e il silenzio amplificato dal vento, ogni metro è una conquista.

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QUARTA TAPPA - SECONDO TURNO

Nájera - Santo Domingo de la Calzada

Questa tappa si presenta leggera carica di luce e respiro: facile, con pochi dislivelli, su un terreno dolcemente ondulato che invita a un ritmo meditato e deciso. Il percorso segue in gran parte strade agricole, una tela rurale che racconta la vita della campagna e il tempo che scorre tra i filari. I vigneti cedono il passo a coltivazioni di cereali, un grande respiro di orizzonti che si allungano all’infinito. Questo tratto è una promessa di calma e carico di significato, pronto a rivelare frammenti di paesaggio e di memoria ad ogni curva.

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QUINTA TAPPA - SECONDO TURNO

Santo Domingo della Calzada - Belorado

Questa tappa è un invito a sentire la terra sotto i piedi e a sintonizzarsi con la propria forza interiore. Il sentiero si snoda fluido, un lungo rettilineo che attraversa la Rioja per abbracciare le terre di Castilla: è il momento perfetto per lasciare andare il superfluo e ascoltare il suono regolare del proprio passo. Mentre l'orizzonte si apre ampio e accogliente, i profumi della natura si fanno più intensi, guidandoti verso un borgo che sembra scolpito nel tempo. Non è solo un camminare, è un progredire verso la tua essenza, dove ogni chilometro rafforza la tua determinazione e nutre la tua visione. Lasciati avvolgere da questa sensazione di libertà totale: la meta è vicina, ma è la qualità di questo istante che definisce il tuo viaggio.

INFO & ISCRIZIONI

Per qualsiasi informazione e per le iscrizioni a questo evento unico nel suo genere, scrivi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.!

Residenziale del Benessere
CORSO IN SALA
17-05-2026 - 23-05-2026

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Residenziale del Benessere

Esperienza Residenziale dal vivo in presenza

La primavera è notoriamente conosciuta come il periodo dell’anno più indicato per la “depurazione e rigenerazione” del nostro organismo… e della nostra mente.

Usciamo dalla stagione invernale e ci prepariamo per un’estate piacevole, un autunno intenso, senza scordarci degli impegni e delle attività in corso in questo stesso periodo; una fase di “ritorno e contatto con noi stessi” è quanto meno auspicabile.

Da questa premessa nasce il nostro “Residenziale del Benessere 2026” a cui ti invitiamo a partecipare iscrivendoti quanto prima, per poter godere anche in hotel delle soluzioni disponibili a te più congeniali. Seguici nei dettagli.

🗺️ Dove saremo
Darfo-Boario Terme (BS) ospitati presso lo splendido Hotel Rizzi Aquacharme (4 stelle) in centro al paese di Boario, comodamente raggiungibile in auto (con parcheggio libero attorno all’hotel e riservato coperto al suo interno) e a due passi dalla stazione ferroviaria e dei bus di Boario.

🗝️ Cosa faremo
L’intera esperienza è rivolta al ripristino di una perfetta forma di equilibrio fisico e mentale, per il benessere del corpo, della mente ed anche della percezione visiva, nostro cavallo di battaglia con il metodo Bates ed altri approcci naturali che si occupano di percezione visiva.

Per questa ragione, le proposte di ogni giorno terranno conto delle esigenze specifiche del gruppo che parteciperà, delle condizioni meteo del momento e si realizzeranno alternando attività all’aperto (Parco delle Terme di Boario e zona ArcheoPark) ed al coperto (Spa del Rizzi - Spa delle Terme - Sala Meeting interna a noi riservata - Solarium del Rizzi).

Ci muoveremo in armonia fra una pratica e la successiva, sempre lasciando il giusto tempo alla persona di riflettere sull’esperienza appena conclusa e comprenderne il significato.

Il leitmotiv che collegherà tutte le esperienze è il concetto “il nostro potenziale di benessere innato esiste in ognuno di noi e può manifestarsi solo quando siamo in grado di eliminare dal nostro corpo e dalla nostra mente ciò che gli impedisce di agire”.

Sarà naturalmente presente il metodo Bates, nostro cavallo di battaglia, con i suoi concetti e principi di base che costituiscono l'essenza del metodo stesso. Una volta eliminate le informazioni errate sulla percezione visiva, e compresi i principi su cui si sviluppa, anche la stessa può svolgersi correttamente per come Natura ha previsto.

Utilizzeremo tutti i giorni le acque termali di Boario, specifiche e depurative per apparato digerente ed urinario e la Spa del Rizzi e/o del Parco (entrambe con piscina con acqua termale, sauna, idro-massaggio, docce emozionali, ecc.).

Faremo pratica di meditazione guidata e di Meditazione Visiva, Tecniche di rilassamento, Ginnastica dolce e ginnastica posturale, tecniche di allungamento muscolare decompensato, digitopressione, pratiche igieniche che originano nello yoga, uso del suono e di tecniche di sonoterapia, passeggiate depurative e rigeneranti… ed adotteremo una serie di accorgimenti semplici per consolidare nel tempo la condizione di benessere visiva e generale raggiunta.

Poi la "ciliegina sulla torta". Tutti i giorni usando il suono come strumento d'elezione, impareremo a trarre beneficio da quelli esterni a noi che impareremo ad usare, tanto quanto ad emettere i "nostri" suoni per creare frequenze benefiche e ad usare i suoni percepiti per educare la percezione visiva ad un naturale quanto corretto funzionamento (approccio esclusivo creato dal dott. Ferrario).

Utilizzeremo per i 6 giorni completi del residenziale una dieta vegana varia, salutare, appropriata ai bisogni del corpo umano, in quanto molto dello stato di benessere dipende da ciò che introduciamo anche con il cibo.​

Importante poi comprendere che per noi la percezione visiva non è il centro dalle vita, ma è variamente collegata a tutti gli aspetti della nostra esistenza e comprenderne i meccanismi, oltre a rigenerale la stessa, ha sempre ripercussioni positive su tutte le altre aree che riguardano la nostra vita.

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💰 Quanto costa?
L’intero corso costa €.490,00 comprensivo di: il corso vero e proprio, tutti i materiali proposti ed utilizzati, l’accesso in gruppo al Parco delle Terme e assistenza pre e post residenziale.

Il prezzo indicato è scontato a €.410,00 per le prime sole 6 adesioni.

A parte si pagheranno gli eventuali accessi giornalieri, scontati per il nostro gruppo, alle Terme del Parco e/o del Rizzi (lo decideremo insieme ogni volta) ed il soggiorno presso l’hotel alle tariffe convenzionate con noi (ridotte di più del 40% rispetto a quelle esposte al pubblico).

Nello specifico: Camera doppia €.80 a persona in Classic - €.90 in Exclusive Camera singola €.90 in Classic - €.110 in Exclusive compreso di vitto ed alloggio, acqua (anche nella sala Meeting che useremo all’interno dell’hotel) e caffè.

👨🏻‍🎓 Chi conduce
L'intera proposta è diretta da Giorgio Ferrario, laureto in Scienze Motorie, insegnante di Metodo Bates e direttore della Scuola Bates Italia, reflessologo plantare, chinesiologo, insegnante yoga e suono-terapeuta.

INFO & ISCRIZIONI

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RETREAT / VACANZA AL FEMMINILE IN SPAGNA 2026
Sonia Cabiaglia
29-05-2026 - 03-06-2026

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RETREAT / VACANZA AL FEMMINILE IN SPAGNA 2026

Eccoci di nuovo super entusiaste ad organizzare la vacanza-retreat 2026 al femminile per il ponte del 2 giugno, (dal 29 Maggio al 3 Giungo) stesso periodo dell'anno scorso, ma questa volta in SPAGNA!

In un luogo speciale che si trova tra due acque. La Manga del Mare Minor è un posto al quale Gisela è molto affezionata e quest'anno ci è venuto naturale pensare di accompagnare un gruppo di donne proprio qui. È una penisola sulla costa mediterranea della Spagna che è bagnata da due mari, uno interno, con un'acqua sempre calma, accogliente, salata, come un'utero primordiale nel quale rinascere, l'altra sponda invece si affaccia sul mediterraneo, un mare più aperto, con i suoi movimenti di onde e maree, per sfruttare l'energia di rinnovare e la forza dinamica dell'acqua.

COSA FAREMO?

Per queste caratteristiche così particolari del luogo abbiamo deciso di incentrare il lavoro del gruppo sull' elemento ACQUA, legata alla Madre, ma anche a livello inconscio al nostro bacino, al secondo chakra e al femminile in senso lato. Qui nella zona genitale risiedono i nostri traumi, le parti dimenticate a livello inconscio, è qui che sotterriamo quello che non vogliamo sentire o vedere, perché può destabilizzarci e aprire delle vecchie ferite. Quando il lavoro viene guidato con consapevolezza, aiutato dal respiro, quello che incontri non può farti male, perché sei tu che apri la porta per vedere, sei pronta e decidi tu di guardare cosa c'è dietro quella porta.

L'Acqua ci riporta anche alla nostra Bambina Interiore, il nostro inizio nel percorso sulla terra, è legato a tante esperienze iniziali che hanno generato gran parte di ciò che siamo e di come ci muoviamo nel mondo. Per accedere a queste parti a volte è necessario creare Spazio, creare il Vuoto. Nella società in cui viviamo siamo abituati ad avere sempre la giornata piena di cose, piena di immagini, piena di cose da fare, piena di suoni... e quando si apre un momento di vuoto, siamo in una stanza senza telefono, senza connessione, soli con noi stessi, quello diventa un momento difficile, sale una pressione che può essere difficile da gestire.

Se pensiamo al battito del cuore non è continuo, ma è un battito che va e viene, c'è sempre un colpo e una pausa. La musica stessa si crea tra il silenzio tra due note, altrimenti sarebbe un suono continuo che non sapremmo distinguere. Lo Spazio Vuoto ti permette di vedere, di sentire e di creare.

In questo lavoro profondo, tra acqua del mare, momenti di cura di sé, nella splendida Spa dell'Hotel che ci accoglierà, e anche tra aperitivi, risate e divertimento, che con Gisela non mancano mai, potremo completare questo lavoro importante e leggero nello stesso tempo, per rinascere con gioia.

Lo Yoga della Luna aprirà sempre le nostre giornate sulla spiaggia, la meditazione in cerchio, i mantra, l'automassaggio e la danza saranno ingredienti utili per ritrovare la connessione con la nostra Bambina interiore, accolta dal nostro abbraccio materno, per questo acquatico, e per far sì che lei si fidi di nuovo di noi stesse, perché è sempre stata lì, ma non l'abbiamo più ascoltata.

Insomma siamo super felici di vivere questa nuova esperienza insieme e non vediamo l'ora di goderci lo stare insieme e la magia che ogni volta si crea.

Forniremo un programma dettagliato al momento dell'iscrizione.

Dove alloggiamo:

Saremo in un hotel 4* comodo, tutte le stanze hanno vista mare, terrazzo, bidet e sono ampie e luminose. Il contributo complessivo della vacanza è €1,250

COSA INCLUDE?

-⁠Tutti gli alimenti e acqua sono compresi. Ai pasti c’è anche del vino incluso.

-⁠Tutti i transfer da e per l’aeroporto di Alicante.

-⁠Un ingresso Spa di 2 ore.

-⁠Materiale per le attività e degli omaggi speciali vari. Un aperitivo - pic nic alla spiaggia.
Il prezzo è in stanza doppia, la singola prevede un sovraprezzo di €100 complessivo per tutto il soggiorno

-Per la prenotazione: si prenota con circa il 30 % e si salda tre settimane prima della partenza (5 Aprile 2026) o si può pagare tutto in una volta sola.

-⁠Si possono pagare delle rate iniziando a Dicembre (acconto di 300 euro con 4 rate da 195 euro oppure acconto 300 euro con 5 rate da 156 euro).

-⁠Fino al 15 Dicembre c'è uno sconto di 170 euro! (1,080 totale)

*Non include il volo per/da ALICANTE Cosa portare?

*Abbigliamento comodo per le pratiche

*Telo di mare

*Scarpe comode

*Costumi da bagno

*La cintura rossa di cotone per chi ce l’ha

*Un vestito bianco, nude o rosso

*Felpa e pantaloni lunghi

*Una corona di fantasia

*Una foto da bambina o la bambola

Grazie e un abbraccio… siamo super felici di creare di nuovo una esperienza insieme!

INFO & ISCRIZIONI

Per altre informazioni potete scrivere: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Sonia Cabiaglia: 338 2446609

Gisela Perez: 377 9633974

Evento rivolto ai soci. Associazione P.AC.O. CF 97690140153

Bretagna Sacra. Un cammino dell'anima fra pietre, foreste e oceano
TREKKING
14-08-2026 - 11-05-2026

Per tutte le info contatta: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Bretagna Sacra: 4 - 11 Agosto 2026

C'è una terra, all'estremo occidente d'Europa, dove la roccia ricorda, l'acqua canta e la foresta respira piano. Una terra che non si visita: si ascolta. Quest'estate andremo a riascoltarla insieme.

Carnac – La soglia di pietra. Immagina di camminare all'alba fra tremila menhir allineati come un esercito che attende da seimila anni. Le pietre di Carnac sono la più grande architettura sacra d'Europa, e furono chiamate, nei tempi profondi, le vere Colonne d'Ercole: la soglia che apriva la rotta per Atlantide. Qui non si fanno fotografie: si appoggia la mano sul granito tiepido di sole e si sente, sotto la pelle, il battito lento della Terra che ci precede.

Locmariaquer e il Golfo del Morbihan – Le spirali del tempo. Là dove l'oceano entra nella terra, riposa il Grand Menhir spezzato, la più grande pietra mai sollevata da mano d'uomo. Nelle camere di Gavrinis, sui muri del tumulo, si rincorrono spirali, onde, archi: la scrittura che gli uomini conoscevano prima delle parole. Una piccola barca, il vento salato, e il sospetto dolcissimo che i Druidi non se ne siano mai veramente andati.

Brocéliande – La foresta che sogna. Si entra in Brocéliande come in un libro aperto. Ogni radice è un verso, ogni rovo è un enigma. Camminerai sotto querce che hanno udito la voce di Merlino e fra rocce rosse dove Morgana versò le sue lacrime nel Val Sans Retour. Vedrai brillare l'Arbre d'Or, l'albero d'oro nato dal fuoco e dal perdono, e capirai che la foresta non è uno scenario: è una persona, e ti sta osservando.

La Fonte Celtica di Barenton – L'incontro di Merlino e Viviana. Nel cuore di Brocéliande, fra muschi e felci antichissime, sgorga la fonte celtica dove si incontrarono Merlino e Viviana. È qui, sull'orlo di pietra consumato dai secoli, che il Mago vide per la prima volta la fanciulla delle acque e le insegnò gli incantesimi che lo avrebbero addormentato per sempre. L'acqua, limpida e fredda, sale dal fondo in piccole bolle d'argento: i bretoni dicono che siano le parole non ancora dette, in attesa di chi sappia ascoltarle.

La Chiesa del Graal a Brocéliande. Sempre a Brocéliande, fra i villaggi di pietra e i sentieri segreti della foresta, si raccoglie la Chiesa del Graal: un piccolo santuario dove le vetrate raccontano, scena dopo scena, la cerca della Coppa, il viaggio dei cavalieri, l'apparizione luminosa nel castello di Corbenic. Entrarvi è come aprire un manoscritto miniato: la luce filtra colorata sulle panche, e si ha la sensazione precisa che il Graal non sia altrove, ma esattamente lì, in attesa di essere riconosciuto.

La Tomba di Merlino – Il sonno del Mago. In una radura silenziosa, fra agrifogli e felci, dorme Merlino. Non è morto: è in ascolto. Lasceremo un nastro al suo cromlech, come fanno i pellegrini da secoli.

La Fontana della Giovinezza – L'acqua che ricorda. Esiste davvero, ed è qui. Non promette di togliere gli anni dal volto, ma di restituirne la luce all'anima. Ci si china, si beve, si tace. Ti alzi diverso, e non sai dire perché.

La Tomba di Viviana e la Tombe du Géant – I custodi addormentati. Viviana, la Dama del Lago, riposa lì dove i sentieri si fanno più stretti. Poco lontano, sotto un allineamento di pietre disposte come le costole di un titano, dorme il Gigante di tre metri e mezzo: l'ultimo dei figli antichi della Terra. Sono i guardiani del bosco, e nel loro silenzio si ode la nota più profonda del Graal: la coppa non è un oggetto, è il cuore aperto.

Saint-Malo – Il vento che raddrizza i pensieri. Dopo la foresta, il mare. Saint-Malo è una corona di granito affacciata sull'Atlantico, città di corsari, di partenze e di ritorni. Si cammina sulle mura, il vento entra dalle maniche e dai pensieri, le creperie profumano di burro salato. Qui si capisce perché i bretoni dicono che il loro vento raddrizza ciò che dentro di noi era storto.

Mont-Saint-Michel – La montagna dell'Arcangelo. E infine la soglia. Il Mont-Saint-Michel emerge dalle maree più ampie d'Europa come una visione che insiste a rimanere reale. Saliremo lentamente, perché si sale così a tutti i monti sacri: un passo di corpo, un passo di anima. Lassù, nell'abbazia sospesa, la luce entra obliqua e si capisce che l'Arcangelo Michele è il custode della linea di luce che attraversa il continente, da Skellig fino al Carmelo. Si scende cambiati.

Perché venire. Perché certi luoghi non si raccontano: si attraversano. Perché abbiamo dimenticato di avere radici, e queste pietre, queste foreste e questo oceano se ne ricordano per noi. Vieni se senti che una parte di te – quella più antica, libera e selvatica – sta cercando da tempo la strada di casa.

Sette giorni. Una foresta. Un oceano. E noi, finalmente in ascolto.

L'Eco di Atlantide e il Risveglio del Sé Selvaggio: Un Pellegrinaggio Spirituale nel Cuore della Bretagna

Esiste una terra, all'estremo occidente d’Europa, dove il paesaggio smette di essere uno scenario per farsi voce, respiro e memoria. In Bretagna, la roccia non è materia inerte, ma un racconto inciso nel granito; l'oceano non è un confine, ma un invito; la foresta non è un luogo, ma una presenza che osserva. È un territorio che impone una disposizione d'animo rara nel nostro tempo frenetico: la Bretagna non si visita, si ascolta.

1.⁠ ⁠L’Arte di Sostare: Perché la Terra si Ascolta e Non si Visita

Intraprendere un viaggio in queste brughiere significa accettare un invito a scendere nelle profondità del proprio essere. Non è un semplice spostamento geografico, ma un rito di passaggio verso le radici più arcaiche della nostra anima europea. Camminare tra le querce secolari e le scogliere sferzate dal sale significa rimettersi in ascolto di quel dialogo interrotto tra l'uomo e il sacro. È un ritorno a casa per quella parte di noi che non ha mai smesso di desiderare la libertà selvaggia delle origini.

2.⁠ ⁠La Soglia di Pietra: Carnac e il Battito di Atlantide

Immaginate di trovarvi all'alba davanti a tremila menhir, allineati come un esercito di giganti pietrificati che attende un ordine da seimila anni. Carnac non è solo un sito archeologico; è la più imponente architettura sacra del continente, un’opera che sfida la nostra comprensione lineare del tempo.

Appoggiando la mano sul granito tiepido di sole, si percepisce sotto la pelle il battito lento della Terra. Qui, i Druidi e i popoli ancora più antichi tracciarono un confine che era insieme fisico e metafisico.

"Le pietre di Carnac furono chiamate, nei tempi profondi, le vere Colonne d'Ercole: la soglia che apriva la rotta per Atlantide."

3.⁠ ⁠La Scrittura del Tempo: Il Linguaggio Prima delle Parole

Nel Golfo del Morbihan, dove l'Atlantico si insinua tra le terre come un amante inquieto, risiedono i segreti del mondo megalitico. A Locmariaquer, il Grand Menhir spezzato giace a terra: la più grande pietra mai sollevata da mano umana, un titano di granito che un tempo puntava al cielo come un'antenna cosmica.

Poco lontano, nel tumulo di Gavrinis, le pareti offrono una visione ipnotica: spirali, onde e archi si rincorrono in una danza frenetica. È la scrittura che precedeva il verbo, un codice intuitivo che parla direttamente all'Awen, l'ispirazione divina. In questo grembo di pietra, si comprende la cosmologia celtica: il passaggio attraverso i tre cerchi dell’esistenza — Annwn (l'abisso), Abred (il piano della prova) e Gwynfyd (il mondo della luce).

4.⁠ ⁠Brocéliande: Quando la Foresta Diventa una Persona

Entrare a Brocéliande significa varcare il velo tra i mondi. Qui la foresta non è un ammasso di alberi, ma un’entità senziente. Ogni radice è un verso di una ballata dimenticata, ogni rovo un enigma posto a protezione del sacro. Tra le rocce rosse del Val Sans Retour, dove la Fata Morgana versò le sue lacrime, brilla l’Arbre d'Or, l'albero d'oro nato dal fuoco e dal perdono: un monito silenzioso sulla capacità dell'anima di trasmutare il dolore in luce.

In questo regno di nebbia e mito, le fontane sono i veri oracoli. La Fontaine de Barenton, dove Merlino incontrò Viviana, sembra rispondere ancora a chi possiede l'umiltà di chiedere correttamente. E la Fontana della Giovinezza non offre il miracolo puerile di cancellare le rughe, ma quello, ben più profondo, di restituire luce e limpidezza all'anima stanca.

5.⁠ ⁠Il Graal come Condizione dell’Essere: I Custodi Addormentati

Presso la Tomba di Viviana e la Tombe du Géant, il mito si fa carne e pietra. Sotto un allineamento di monoliti disposti come le costole di un titano, riposa il Gigante, l'ultimo dei figli antichi della Terra, alto tre metri e mezzo. Questi sono i custodi silenziosi di una verità che molti ricercatori del Graal hanno ignorato per secoli.

Il Graal non è una coppa d'oro nascosta in qualche castello inaccessibile; è una trasmutazione interiore.

"Nel silenzio dei custodi addormentati si ode la nota più profonda del Graal: la coppa non è un oggetto, è il cuore aperto."

6.⁠ ⁠L’Alchimia del Vento: La Lezione di Saint-Malo

Uscendo dalla densità psichica e vegetale della foresta, Saint-Malo ci accoglie con la sua corona di granito. In questa città di corsari e poeti, l’alchimia del viaggio compie un passo decisivo. Se la foresta rappresenta il nostro intricato mondo interiore (Abred), il mare rappresenta l'apertura verso l'infinito.

I bretoni sostengono che il vento dell’Atlantico abbia una funzione chirurgica: esso entra nelle maniche e tra i pensieri per raddrizzare ciò che dentro di noi era storto. È un processo di purificazione che elimina il superfluo, lasciando solo l'essenziale.

7.⁠ ⁠Mont-Saint-Michel: La Salita sulla Linea di Luce

Il pellegrinaggio trova il suo compimento al Mont-Saint-Michel, la montagna dell'Arcangelo che sfida le maree. La salita all'abbazia sospesa tra cielo e fango non può essere affrettata: richiede un passo di corpo e un passo di anima.

Questo luogo non è solo un prodigio architettonico, ma un nodo nevralgico della linea micaelica, la scia energetica che unisce l'Europa da Skellig Michael in Irlanda fino al Monte Carmelo in Israele. Sostare in cima a questa soglia significa trovarsi nel punto esatto in cui la luce combatte l'ombra, scendendo poi trasformati dalla forza di una terra che non concede sconti alla superficialità.

8.⁠ ⁠Conclusione: Cosa Sussurrano le Radici?

Al termine di questo percorso tra pietre miliari e foreste sognanti, resta una certezza: le radici che credevamo recise sono, in realtà, solo addormentate. La Bretagna ci ha ricordato che esiste una parte di noi — antica, libera e selvaggia — che attende solo di essere richiamata alla vita.

Perché abbiamo permesso al frastuono della modernità di soffocare la nostra nota più profonda? Cosa temiamo di udire, se decidessimo finalmente di fermarci e tornare ad ascoltare il silenzio dei menhir? Forse, la verità è che abbiamo paura di scoprire quanto, in realtà, siamo sempre stati vicini a casa.

FAQ

FAQ — Bretagna Sacra

Un cammino dell'anima fra pietre, foreste e oceano

Il viaggio in breve

Che cos'è "Bretagna Sacra"? È un pellegrinaggio di sette giorni nel cuore spirituale della Bretagna: un cammino che attraversa pietre megalitiche, foreste mitiche e la costa atlantica, pensato per chi desidera non visitare ma ascoltare questa terra. Non è un tour turistico tradizionale, ma un'esperienza di risveglio interiore, di riconnessione con le radici antiche e selvatiche dell'anima europea.

Quanto dura? Sette giorni. Una foresta. Un oceano. E noi, finalmente in ascolto.

A chi è rivolto? A chi sente che una parte di sé — quella più antica, libera e selvatica — sta cercando da tempo la strada di casa. Non servono prerequisiti spirituali, religiosi o culturali: serve solo la disponibilità a fermarsi, ascoltare e lasciarsi attraversare dai luoghi.

È un viaggio religioso? No, non è confessionale. È un cammino spirituale aperto, che intreccia il sostrato celtico-druidico, la tradizione arturiana e graalica e la mistica cristiana della linea micaelica. Ognuno è libero di abitare il viaggio secondo la propria sensibilità.

Devo conoscere la mitologia celtica o arturiana? No. Lungo il cammino verranno restituiti i miti, i simboli e i significati di ogni luogo. Conoscere già queste tradizioni è un valore aggiunto, non un requisito.

L'itinerario e i luoghi

Quali sono le tappe principali? Carnac, Locmariaquer e il Golfo del Morbihan (con Gavrinis), la foresta di Brocéliande con i suoi luoghi sacri (Fonte di Barenton, Chiesa del Graal, Tomba di Merlino, Fontana della Giovinezza, Tomba di Viviana, Tombe du Géant, Val Sans Retour, Arbre d'Or), Saint-Malo e il Mont-Saint-Michel.

Cosa rende Carnac così speciale? È la più grande architettura sacra d'Europa: tremila menhir allineati da circa seimila anni. Secondo le tradizioni più antiche, le pietre di Carnac furono chiamate le vere Colonne d'Ercole, la soglia che apriva la rotta per Atlantide. Il momento più potente è camminare fra le pietre all'alba, appoggiando la mano sul granito.

Cos'è Brocéliande? La foresta del ciclo arturiano. È il luogo dove Merlino incontrò Viviana, dove Morgana pianse nel Val Sans Retour, dove i cavalieri cercarono il Graal. Non è uno scenario: è una presenza viva, una "persona" che osserva chi la attraversa.

Vedremo davvero la Tomba di Merlino? Sì. È un piccolo cromlech in una radura silenziosa di Brocéliande. Secondo la tradizione, lasceremo un nastro come fanno i pellegrini da secoli — non per superstizione, ma come gesto simbolico di affidamento.

La Fontana della Giovinezza esiste davvero? Esiste, ed è in Brocéliande. Non promette di togliere gli anni dal volto, ma di restituire luce all'anima. Ci si china, si beve, si tace.

Cos'è la "linea micaelica" di cui si parla al Mont-Saint-Michel? È la linea di luce che, secondo la tradizione esoterica europea, attraversa il continente da Skellig Michael in Irlanda fino al Monte Carmelo in Israele, toccando i principali santuari dedicati all'Arcangelo Michele. Il Mont-Saint-Michel è uno dei suoi nodi più potenti.

Saliremo al Mont-Saint-Michel? Sì. La salita è lenta e meditativa: un passo di corpo, un passo di anima. È la soglia conclusiva del pellegrinaggio.

Aspetti pratici e fisici

Quanto si cammina ogni giorno? Le camminate sono moderate: tratti brevi e medi, soprattutto in foresta e lungo la costa. Non è un trekking sportivo, ma un cammino contemplativo. Chi è in normali condizioni di salute può partecipare senza difficoltà.

Serve un buon livello di forma fisica? Serve solo poter camminare comodamente per qualche ora al giorno, anche su sentieri sterrati, sabbia e gradini. Non ci sono dislivelli impegnativi.

Che tempo fa in Bretagna in estate? Mite e variabile: temperature gradevoli (in media 18–24 °C), giornate lunghe e luminose, possibili piogge brevi e vento atlantico. Il clima è parte del viaggio: il vento bretone "raddrizza ciò che dentro di noi era storto".

Cosa devo portare? Scarpe da camminata già rodate, un guscio impermeabile leggero, qualche strato caldo, una borraccia, un piccolo zaino da giorno, un quaderno per appunti o disegni e — se lo desideri — un nastro o un piccolo dono simbolico da lasciare alla Tomba di Merlino.

Dove si dorme e cosa si mangia? Alloggi accoglienti e in linea con lo spirito del viaggio (locande, dimore di carattere, strutture immerse nella natura). La cucina è quella bretone: galettes di grano saraceno, crêpes, frutti di mare, burro salato, sidro. Le esigenze alimentari particolari (vegetariani, intolleranze) vengono comunicate prima della partenza.

Come ci si sposta tra una tappa e l'altra? In pullman privato riservato al gruppo, con tratti a piedi nei luoghi sacri.

La dimensione spirituale

Cosa significa "ascoltare" un luogo? Significa rallentare, sospendere il giudizio, lasciare che il paesaggio parli prima delle parole. Significa sostituire la macchina fotografica con la mano sulla pietra, la fretta con il respiro. È una pratica antica e semplicissima: serve solo silenzio.

Ci saranno momenti di meditazione, rituali o pratiche? Sì, ma sempre proposti, mai imposti. Brevi soste in silenzio, letture di miti e poesie, gesti simbolici (un nastro, una candela, un sorso d'acqua), camminate consapevoli. Ognuno partecipa secondo la propria misura.

Posso partecipare se non mi sento "spirituale"? Assolutamente sì. Molti dei viaggiatori più trasformati da questo tipo di cammino sono persone che non si definirebbero spirituali: sono curiose, stanche del rumore, o semplicemente in cerca di un'estate diversa. La Bretagna fa il resto.

Cosa intendete con "il Graal non è un oggetto, è il cuore aperto"? Che la cerca del Graal — in tutta la tradizione arturiana — non riguarda una coppa nascosta in un castello, ma una trasmutazione interiore: un cuore che si apre, che ricorda, che si rimette in ascolto. Brocéliande è il luogo in cui questa verità diventa esperienza.

Tornerò "diverso"? Probabilmente sì, ma in un modo non spettacolare. La Bretagna lavora in profondità: non grida, sussurra. Tornerai più calmo, più radicato, con una nota più chiara dentro di te. Molti viaggiatori dicono: "Non so spiegare perché, ma è cambiato qualcosa."

Logistica e iscrizioni

Da dove parte il viaggio? Il punto di ritrovo viene comunicato in fase di iscrizione (tipicamente dall'Italia con volo per la Bretagna o la Normandia, o un punto di ritrovo locale). Anche il rientro è organizzato dal gruppo.

Posso partecipare da solo o sola? Sì, ed è più comune di quanto si pensi. Molti partecipanti si iscrivono individualmente: il gruppo diventa parte del viaggio.

Quanto è grande il gruppo? Volutamente piccolo, per preservare il silenzio, l'ascolto e la qualità dell'esperienza. Numeri esatti e disponibilità vengono confermati al momento dell'iscrizione.

Quando si svolge? In estate. Date precise, prezzo e modalità di iscrizione sono indicati nella scheda del viaggio.

Cosa è incluso nel costo? In genere: alloggio, gran parte dei pasti, trasferimenti interni, ingressi ai siti, accompagnamento e narrazione lungo tutto il percorso. Voli e spese personali sono generalmente a parte. Il dettaglio completo è nel programma.

Servono documenti particolari? Carta d'identità valida per l'espatrio o passaporto in corso di validità per i cittadini UE. Per cittadini non UE, verificare i requisiti d'ingresso in Francia.

E se piove? E se ho paura del bosco di notte? Si parte ugualmente: la pioggia sulle pietre di Carnac e la nebbia in Brocéliande fanno parte dell'incanto. Le attività in foresta si svolgono di giorno, sempre in gruppo, sempre accompagnate.

Una domanda finale

Perché venire? Perché certi luoghi non si raccontano: si attraversano. Perché abbiamo dimenticato di avere radici, e queste pietre, queste foreste e questo oceano se ne ricordano per noi. Perché esiste una parte di te — antica, libera, selvatica — che da tempo cerca la strada di casa. La Bretagna conosce quella strada.


COME ARRIVARE A NANTES DA MILANO O ROMA

Le opzioni per il 4–11 agosto 2026 (martedì-martedì):

Da Milano

Il volo diretto è operato da easyJet da Milano Malpensa (MXP) a Nantes (NTE), durata circa 1h 45min. La rotta opera però tipicamente solo lunedì, mercoledì, venerdì e domenica, quindi il 4 agosto (martedì) potrebbe non avere volo diretto. Tre soluzioni:

  1. Anticipare al 3 agosto (lunedì) e dormire a Nantes la prima notte — la più semplice.

  2. Volo con scalo Milano → Parigi (CDG/ORY) → Nantes con Air France, generalmente disponibile tutti i giorni (durata totale ~4–6h con scalo).

  3. Volo per Parigi + TGV Parigi Montparnasse → Nantes (~2h15 di treno, vista panoramica). Comodo se preferisci treni a coincidenze aeroportuali.

Per il rientro l'11 agosto (martedì) vale la stessa logica: o scalo via Parigi, o uscita il 12 (mercoledì) con volo diretto easyJet.

Da Roma

Il volo diretto è operato sia da Volotea sia da easyJet, da Fiumicino (FCO) a Nantes (NTE), durata circa 2h 20min. La rotta opera lunedì, martedì, giovedì, venerdì, sabato e domenica, quindi sia il 4 sia l'11 agosto (entrambi martedì) sono giorni tipicamente operativi: in linea di massima è la combinazione più diretta e comoda per le tue date.

Consigli pratici

I prezzi indicativi attuali partono da 22–60 € a tratta in bassa stagione, ma agosto è il mese più caro dell'anno per la Bretagna: prenotando ora (maggio 2026, con tre mesi di anticipo) è ragionevole aspettarsi 150–280 € andata/ritorno, cifre che salgono rapidamente avvicinandosi alle date. Verifica sempre orari e disponibilità reali per le date esatte direttamente sui siti delle compagnie, perché gli operativi estivi vengono ritoccati e i giorni di servizio possono variare di settimana in settimana.

Per confrontare in tempo reale prezzi e orari ti consiglio Google Flights, Skyscanner o KAYAK, e per la prenotazione diretta i siti delle compagnie (easyJet, Volotea, Air France).

Vuoi che ti prepari un piccolo documento con le opzioni Milano e Roma a confronto (con i pro/contro di volo diretto vs. scalo a Parigi vs. TGV), da allegare alla brochure del viaggio?

Sources:


Per tutte le info contatta: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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