Quando gli Dèi Abitavano l’Anima
Rocco Berloco
Cartaceo
Descrizione
“Quando gli Dèi Abitavano l’Anima” libro nasce da una perdita. Non una perdita storica, ma interiore. Abbiamo smesso di dare un nome alle nostre emozioni, di riconoscerle come forze che hanno una forma, un volto, una storia. Gli antichi le chiamavano dèi; noi, invece, sintomi, crisi, malattie.
Ma ciò che accade nel profondo non è cambiato. Attraverso i miti greci, questo testo riapre un dialogo con l’anima, mostrando come ogni figura mitologica sia una mappa concreta dell’esperienza umana.
Arianna non è solo una principessa abbandonata, è la domanda sull’identità quando perdiamo tutto. Il labirinto non è un luogo fantastico, è la struttura stessa dello smarrimento. La discesa di Persefone succede ogni volta che andiamo a fondo senza sceglierlo. Il silenzio di Orfeo è il momento in cui abbiamo voltato le spalle alla vita perché la paura era tanta.
Ogni mito diventa uno specchio. Non spiega, illumina. Non insegna, restituisce. Con uno sguardo che unisce filologia, psicologia ed esperienza clinica, il libro ci accompagna dentro i territori più profondi della psiche, senza semplificazioni o illusioni.
Non troveremo risposte pronte, ma qualcosa di più raro: il riconoscimento e la sensazione improvvisa che ciò che viviamo ha già un nome, una forma, un finale.
Il mito non appartiene al passato e malgrado sia fatto di «storie che non accaddero mai, ma che sono sempre» è il modo più antico e più potente che abbiamo per dire la verità su ciò che siamo.
Gli dèi non sono scomparsi. Hanno cambiato nome. E continuano ad abitare dentro di noi.
